Safety Trust — Logo e immagine coordinata
Settore: Sicurezza e videosorveglianza · Anno: 2020 · Servizi: Branding, Printing

La sfida
Lanciare un brand di sicurezza da zero in un mercato dove i concorrenti si somigliano tutti: scudi, lucchetti e blu istituzionale. Safety Trust doveva farsi riconoscere e ispirare fiducia già dal primo contatto.
Cosa abbiamo fatto
Abbiamo progettato logo, payoff (Occhio alla sicurezza), palette e carattere, partendo dall'incontro tra un occhio di pavone e una telecamera. Poi abbiamo declinato tutto sul coordinato aziendale: biglietti da visita, carta intestata, buste, blocchi, cartelline, roll-up e cappellino. Un solo sistema visivo, con linee guida chiare per usarlo.
Risultato
Safety Trust si è presentata sul mercato con un'identità completa e coerente su 7 supporti diversi.
Il racconto
Il contesto
Costruire un brand di sicurezza significa chiedere fiducia a chi ancora non ti conosce: è da qui che siamo partiti con Safety Trust. L’azienda propone sistemi di videosorveglianza, ha lo store a Lusciano, in provincia di Caserta, e si preparava al lancio sul mercato senza avere ancora un logo né materiali con cui presentarsi.
Il settore ha un problema noto: le aziende si somigliano. Scudi, lucchetti, blu scuro, toni allarmistici. Chi deve scegliere un installatore fatica a distinguere un’offerta dall’altra e finisce per decidere solo sul prezzo. A Safety Trust serviva il contrario: un’immagine riconoscibile al primo sguardo, che parlasse di protezione senza fare paura e che reggesse su ogni supporto, dal biglietto da visita al roll-up.
L’obiettivo era un’identità di marca completa, pronta per il lancio, con regole semplici da applicare ogni volta che serve un nuovo materiale.
La strategia per un brand di sicurezza che ispira fiducia
La scelta strategica è stata una sola: costruire tutto intorno all’idea dell’occhio. Un impianto di videosorveglianza, in fondo, è un occhio che guarda al posto tuo. Abbiamo unito due immagini:
- l’occhio di pavone, simbolo di vigilanza e fiducia;
- la telecamera, l’occhio che osserva.
Dall’incontro tra le due nasce il simbolo: un occhio racchiuso in una forma che ricorda insieme la cupola di una telecamera e un segnaposto. Il payoff completa il messaggio con un modo di dire che in Italia capiscono tutti: Occhio alla sicurezza.
La seconda decisione riguarda il tono. In un brand di sicurezza il colore dice molto prima delle parole: al posto delle tinte cupe tipiche del settore abbiamo scelto un verde acqua acceso, affiancato da nero e azzurro. È una palette che comunica tecnologia e vicinanza, e che si nota subito. Per i titoli abbiamo scelto il Gotham Bold, un carattere pieno e leggibile anche da lontano.
Il principio è lo stesso che guida ogni nostro progetto di branding: prima si decide cosa deve pensare il cliente quando ti vede, poi si disegna.
Cosa abbiamo realizzato
Abbiamo consegnato un sistema di identità completo, dal marchio ai materiali stampati. In concreto:
- logo e payoff, con griglia di costruzione e linee guida per l’uso del marchio;
- palette di 3 colori (verde acqua, nero, azzurro) e carattere istituzionale;
- un pattern di forme derivate dal simbolo, da usare come sfondo e decorazione;
- biglietti da visita con QR code;
- carta intestata, buste e blocchi per appunti;
- cartelline di presentazione;
- roll-up con i 4 servizi in evidenza: consulenza e installazione, servizio clienti e supporto tecnico, monitoraggio professionale 24/7, app mobile;
- cappellino brandizzato.
Il marchio non è disegnato a occhio. Il simbolo nasce da una geometria di cerchi e il logo completo da una griglia che fissa proporzioni e distanze tra simbolo e nome. In un brand di sicurezza la precisione è parte del messaggio: è un lavoro che il cliente non vede, ma che tiene il marchio equilibrato e leggibile sia sul cappellino sia sul roll-up, e dice a chi lo userà in futuro come non deformarlo.
Il pattern è l’elemento che tiene insieme tutto. Le forme nascono dal simbolo e si combinano in modi diversi: così ogni supporto ha una sua personalità ma resta riconoscibile come parte della stessa famiglia. È ciò che si intende per immagine coordinata: ogni punto di contatto con il cliente racconta la stessa azienda.
Per un brand di sicurezza questa coerenza ha un valore pratico. Il cappellino di chi viene a fare il sopralluogo, il preventivo su carta intestata, la cartellina lasciata al cliente: sono i dettagli che fanno percepire un’azienda organizzata, e quindi affidabile.
I risultati
Safety Trust è arrivata al lancio con un’identità pronta all’uso su 7 supporti diversi, senza dover improvvisare nulla. Il primo risultato è questo: un brand di sicurezza appena nato che si presenta come una realtà strutturata fin dal primo contatto.
Il secondo risultato riguarda il tempo. Con regole chiare su logo, colori e pattern, ogni nuovo materiale si produce in fretta e senza ridiscutere tutto da capo. Per un imprenditore vuol dire meno ore perse e un’immagine che non si sfalda con il passare dei mesi.
Lo stesso metodo lo abbiamo applicato ad altre aziende del mondo tecnologico, come nel progetto IT Centric. Se stai lanciando un brand di sicurezza o vuoi rimettere ordine nell’immagine della tua azienda, parliamone: ti diciamo da dove conviene partire.
Un occhio di pavone e una telecamera: due sguardi che diventano un solo segno.
Il marchio Safety Trust nasce da un'idea semplice: la sicurezza è un occhio che veglia al posto tuo. Il simbolo unisce l'occhio di pavone, segno di vigilanza e fiducia, e la cupola di una telecamera, chiusi in una forma a segnaposto. Il simbolo è costruito su una geometria di cerchi, il logo su una griglia che ne fissa le proporzioni. Accanto, il nome in Gotham Bold e il payoff Occhio alla sicurezza. La palette rompe con le tinte cupe del settore: verde acqua, nero e azzurro, per un brand di sicurezza che rassicura invece di allarmare. Dal simbolo deriva un pattern di forme che veste ogni supporto, dai biglietti da visita al roll-up, e rende l'immagine coordinata riconoscibile anche quando il logo non si vede.