Flower Immobiliare — Branding e identità visiva
Settore: Immobiliare · Anno: 2025 · Servizi: Branding, Web Development

La sfida
Il branding immobiliare di Flower doveva dare un'identità riconoscibile a un'azienda che si occupa di affitti brevi e vendita di immobili selezionati in tutta Italia. Serviva un marchio capace di trasmettere fiducia sia a chi prenota un soggiorno sia a chi investe.
Cosa abbiamo fatto
Abbiamo curato l'intero progetto, dal concept all'identità visiva: logo, palette, carattere tipografico, Brand Manual e applicazioni su carta. Abbiamo realizzato anche il sito web, coerente con il marchio. Il concept unisce tre simboli: pulmino Volkswagen, coccinella e finestre.
Risultato
Un'identità solida e coerente su tutti i punti di contatto, dal digitale ai materiali fisici, con regole d'uso fissate nel Brand Manual.
Il racconto
Il contesto
Il branding immobiliare di Flower nasce da un’esigenza precisa: dare un volto riconoscibile a un’azienda che lavora su due fronti, gli affitti brevi e la vendita di immobili selezionati, in tutta Italia. Flower sceglie le case con attenzione a qualità degli spazi, comfort e posizione, e segue il cliente dalla selezione dell’immobile fino alla fine dell’acquisto o del soggiorno.
Il problema era quello di molte aziende che rimandano il branding immobiliare: un servizio curato, ma nessun segno che lo raccontasse. Chi prenota un soggiorno o valuta un investimento decide in pochi secondi se fidarsi, e lo fa guardando annunci, sito e materiali. Senza un’identità propria, Flower rischiava di sembrare uno dei tanti operatori che si somigliano tutti, con le stesse case stilizzate e gli stessi tetti nel logo.
A Timeer è stato chiesto di costruire il marchio da zero: concept, logo, identità visiva e sito web, con un unico interlocutore dall’idea alla consegna.
La strategia
La strategia di branding immobiliare è partita dai valori, non dalla grafica: accoglienza, ospitalità senza confini e trasparenza. Sono le tre cose che Flower promette a ospiti e acquirenti, e sono diventate i tre mattoni del progetto.
In questo settore la tentazione è disegnare una casa. Abbiamo fatto il contrario e cercato tre simboli capaci di raccontare quei valori senza spiegarli:
- il pulmino Volkswagen, simbolo di movimento e di ospitalità senza confini;
- la coccinella, che richiama accoglienza, cura e attenzione ai dettagli;
- le finestre, espressione di trasparenza, luce e apertura verso il cliente.
Il secondo punto fermo è stato la coerenza. Un marchio che cambia aspetto tra il sito, un biglietto da visita e una busta non resta in mente a nessuno. Per questo abbiamo previsto fin dall’inizio un sistema completo e un manuale d’uso: è il principio dell’immagine coordinata, applicato a un’azienda che parla sia a chi viaggia sia a chi investe.
Cosa abbiamo realizzato: il branding immobiliare di Flower
Abbiamo consegnato un progetto di branding immobiliare completo: logo, palette, carattere tipografico, Brand Manual, applicazioni e sito web. Ecco i pezzi, uno per uno.
- Il logo. I tre simboli sono stati fusi in un segno unico: una finestra ad arco che al suo interno richiama il frontale del pulmino e la sagoma della coccinella. È costruito su una griglia geometrica rigorosa, con proporzioni bilanciate, e funziona in versione orizzontale e verticale.
- Il payoff. Sotto il nome compare la firma “L’essenza dell’abitare”, che tiene insieme affitti brevi e compravendita.
- I colori. Due tinte principali: un blu profondo (#1b347b), che comunica affidabilità, e un terracotta caldo (#bc6e36), che parla di casa e accoglienza. Il bianco fa da terzo colore e lascia respirare il segno.
- Il carattere. Per il sistema tipografico abbiamo scelto Marquez, elegante e ben leggibile anche in piccolo.
- Il Brand Manual. Un documento che fissa regole, proporzioni e modalità d’uso del marchio, così chiunque lo applichi lo fa nel modo giusto.
- Le applicazioni. Biglietti da visita, carta intestata, cartellina, busta e shopper, tutti declinati sullo stesso sistema.
- Il sito web. L’esperienza digitale riprende concept, colori e tipografia dell’identità, perché chi arriva online ritrovi lo stesso marchio che vede sui materiali fisici.
Il lavoro di branding immobiliare non si è fermato al disegno del logo: ogni scelta è stata verificata sui supporti reali, dallo schermo di uno smartphone alla carta. Se vuoi capire come lavoriamo su progetti di questo tipo, trovi il dettaglio nella pagina dei servizi di Timeer.
I risultati
Con il nuovo branding immobiliare Flower ha un’identità solida e coerente, che la rappresenta in modo distintivo su tutti i punti di contatto, dal digitale ai materiali fisici. Il marchio è riconoscibile, ha regole d’uso scritte e può crescere su nuovi supporti senza perdere coerenza.
Per l’azienda questo significa tre cose pratiche. La prima: ogni nuovo materiale parte da un sistema già pronto, senza dover ridiscutere ogni volta colori e formati. La seconda: fornitori e collaboratori hanno un riferimento unico, il Brand Manual. La terza: chi incontra Flower online e poi di persona ritrova la stessa immagine, e questo conta quando si chiede a qualcuno di affidare una casa o un soggiorno.
Il branding immobiliare funziona quando chi cerca casa capisce a colpo d’occhio con chi ha a che fare: è il criterio con cui abbiamo misurato ogni decisione di questo progetto. Altri lavori simili sono nella pagina dei progetti.
Un pulmino, una coccinella e una finestra: tre immagini lontane che diventano un solo segno.
Il branding immobiliare di Flower ruota attorno a un logo costruito su tre riferimenti: il pulmino Volkswagen per il movimento e l'ospitalità senza confini, la coccinella per l'accoglienza e la cura dei dettagli, le finestre per trasparenza e luce. Li abbiamo tradotti in un segno essenziale, disegnato su una griglia geometrica rigorosa e disponibile in versione orizzontale e verticale. La palette abbina un blu profondo a un terracotta caldo, con il bianco a fare da respiro. Il carattere Marquez dà eleganza al nome e resta leggibile nei formati piccoli. Il payoff "L'essenza dell'abitare" completa la firma. Tutto è raccolto nel Brand Manual, che fissa proporzioni e regole d'uso su ogni supporto.
Chi cerca casa parte quasi sempre da uno schermo: lì il marchio deve farsi riconoscere subito.
Il sito web è il punto in cui il branding immobiliare di Flower incontra chi cerca un soggiorno o un immobile da acquistare. Lo abbiamo realizzato partendo dallo stesso concept dell'identità: accoglienza, ospitalità senza confini e trasparenza. Colori, tipografia e segno grafico sono quelli del Brand Manual, così chi passa dal sito a un biglietto da visita o a una cartellina ritrova la stessa azienda. L'obiettivo era un'immagine equilibrata e riconoscibile, che presenti con chiarezza le due anime di Flower, affitti brevi e vendita di immobili selezionati.