Fondazione Angelina — Branding, identità visiva e sito web
Settore: No profit e servizi socio-sanitari · Anno: 2025 · Servizi: Branding, Web Development

La sfida
Identità visiva no profit da costruire per un ente che aiuta le persone più fragili ad accedere ai servizi socio-sanitari: serviva un'immagine capace di ispirare fiducia e farsi riconoscere subito, dalla divisa del volontario al sito.
Cosa abbiamo fatto
Abbiamo sviluppato il branding completo: logo nato dalle iniziali F e A e ispirato al fiore non ti scordar di me, palette colori, tipografia e Brand Manual. Abbiamo poi realizzato il coordinato aziendale, con particolare attenzione alle divise, e progettato e sviluppato il sito web.
Risultato
Un sistema di comunicazione uniforme su tutti i principali punti di contatto, dal fisico al digitale, dal coordinato del brand al sito web.
Il racconto
Il contesto
L’identità visiva no profit di Fondazione Angelina doveva risolvere un problema pratico: far capire in pochi secondi chi è la Fondazione e perché ci si può fidare. Fondazione Angelina è un ente filantropico senza fini di lucro che sostiene le fasce sociali più fragili e le aiuta ad accedere ai servizi socio-sanitari del territorio, pubblici e convenzionati.
Chi si rivolge alla Fondazione spesso lo fa in un momento delicato: una visita da prenotare, una pratica che non si sblocca, un familiare da assistere. In quel momento una comunicazione confusa è un ostacolo in più. Servono un nome riconoscibile, persone identificabili a colpo d’occhio e un posto chiaro dove trovare le informazioni.
C’era poi un secondo tema. Accanto all’attività sanitaria, la Fondazione sostiene progetti sociali, culturali e ambientali, investe in formazione e sensibilizzazione e lavora con volontari qualificati e collaborazioni universitarie. Tante attività diverse, che avevano bisogno di presentarsi con un’unica immagine.
Punto di partenza: un’ente di nuova costituzione con un’identità importante ed uno scopo benefico da dover trasmettere con sicurezza e sensibilità.
La strategia: un’identità visiva no profit che parla di cura
La strategia è stata partire dai valori e arrivare alla grafica solo dopo. Prima di disegnare abbiamo fissato tre concetti che la Fondazione doveva trasmettere al primo sguardo: cura, delicatezza, attenzione alla persona. Tutte le scelte successive discendono da lì.
Un’identità visiva no profit ha un vincolo in più rispetto a quella di un’azienda: deve ispirare fiducia senza sembrare fredda come un ufficio pubblico e senza sembrare commerciale come un marchio che vende qualcosa. Per tenere insieme le due cose abbiamo preso tre decisioni:
- Un simbolo con un significato preciso: il fiore non ti scordar di me, che richiama memoria, solidarietà e presenza costante, cioè quello che la Fondazione fa ogni giorno.
- Uno stile raffinato e leggero: forme morbide e tonalità delicate, lontane dai codici visivi della sanità tradizionale.
- Un sistema unico per ogni punto di contatto: dalla divisa del volontario al sito, la Fondazione si presenta sempre nello stesso modo.
Palette cromatica e carattere tipografico sono stati definiti dopo un’analisi del contesto di riferimento, del concept creativo e dei valori dell’ente, con un criterio molto concreto: leggibilità, versatilità e continuità su ogni supporto.
Cosa abbiamo realizzato
Abbiamo realizzato tre cose: il marchio con il suo manuale d’uso, il coordinato aziendale con le divise e il sito web. Un solo team e un solo interlocutore per tutto il percorso, come in ogni progetto che seguiamo con i nostri servizi di branding e web.
- Logo: nasce dall’unione delle iniziali F e A, semplificate in un segno essenziale e armonico che rafforza il nome e richiama la forma del fiore.
- Palette colori e tipografia: tonalità delicate e un carattere leggibile, scelti per funzionare allo stesso modo su carta, tessuto e schermo.
- Brand Manual: il documento che fissa regole, proporzioni e modalità di utilizzo del marchio, così chiunque lo userà in futuro lo farà nel modo corretto.
- Coordinato aziendale e divise: pensate per trasmettere professionalità, affidabilità e senso di appartenenza a chi le indossa.
- Sito web: un’esperienza digitale chiara e accessibile, che racconta la missione della Fondazione e rende semplice il contatto per cittadini, volontari e partner.
Le divise meritano una nota a parte. Per un ente che lavora con le persone, chi indossa la divisa è il primo punto di contatto: rende riconoscibile il volontario e rassicura chi chiede aiuto. In un’identità visiva no profit è spesso l’applicazione che pesa di più, molto più del biglietto da visita.
Il progetto del logo ha richiesto circa un mese di lavoro e si è poi passati alla realizzazione del materiale comunicativo ed al sito web.
I risultati
Il risultato è un sistema di comunicazione solido e uniforme su tutti i principali punti di contatto, dal fisico al digitale. Oggi Fondazione Angelina si presenta con lo stesso segno, gli stessi colori e lo stesso tono sulle divise, sui materiali e online.
In pratica questo significa tre vantaggi. Chi incontra un volontario lo riconosce subito. Chi cerca informazioni trova un sito che spiega cosa fa la Fondazione e come contattarla o come poter donare in suo sostegno. E chi dovrà produrre nuovi materiali ha un Brand Manual da seguire, senza ripartire ogni volta da zero e senza rischiare versioni diverse dello stesso logo.
Un’identità visiva no profit funziona quando resta coerente nel tempo: è la ripetizione dello stesso segno, sempre uguale, a renderlo memorabile per chi lo guarda.
Questo progetto di identità visiva no profit dice una cosa che vale anche per le imprese: marchio, materiali e sito rendono di più quando nascono insieme e dalla stessa mano. Se vuoi vedere come lo abbiamo fatto in altri settori, guarda i nostri progetti.
Due iniziali e un non ti scordar di me: il marchio di Fondazione Angelina racconta la cura prima ancora delle parole.
L'identità visiva no profit di Fondazione Angelina nasce dal desiderio di comunicare cura, delicatezza e attenzione alla persona. Il simbolo unisce le iniziali F e A in un segno essenziale e armonico, ispirato al fiore non ti scordar di me, scelto per il suo significato di memoria, solidarietà e presenza costante. Lo stile è raffinato e leggero, con forme morbide e tonalità delicate. Palette cromatica e carattere tipografico sono stati definiti dopo un'analisi del contesto e dei valori dell'ente, per garantire leggibilità e continuità su ogni supporto. Il marchio è stato consegnato con il Brand Manual, che fissa regole, proporzioni e modalità di utilizzo, e applicato al coordinato aziendale, a partire dalle divise dei volontari, pensate per trasmettere professionalità, affidabilità e senso di appartenenza.
Chi cerca aiuto ha bisogno di risposte chiare, non di un sito da decifrare.
Il sito web completa l'identità visiva no profit di Fondazione Angelina e la porta online con gli stessi colori, lo stesso segno e lo stesso tono dei materiali fisici. Lo abbiamo progettato e sviluppato con un obiettivo preciso: offrire un'esperienza digitale chiara e accessibile, che racconti la missione della Fondazione e renda semplice il contatto per tre pubblici diversi, cioè cittadini che cercano supporto nell'accesso ai servizi socio-sanitari, volontari che vogliono dare una mano e partner interessati a collaborare. Pochi passaggi, testi leggibili, informazioni facili da trovare anche per chi ha poca dimestichezza con il digitale.