Ristorante su Google Maps: la guida in 6 passi per farti trovare
Timeer Digital Studio ·

Il tuo ristorante su Google Maps c’è? E se c’è, cosa vede chi ti cerca? Pensaci: è sabato sera, due persone hanno fame e aprono la mappa sul telefono. Guardano chi è vicino, quante stelle ha, com’è il locale in foto. In pochi istanti hanno deciso. Se la tua scheda è vuota, vecchia o non esiste, quel tavolo va a qualcun altro.
Se hai un locale, ti siamo vicini: tra fornitori, turni e cucina, l’ultima cosa a cui pensi è una scheda online. La buona notizia è che si sistema in sei passi, è gratis e non serve essere esperti. Te lo spieghiamo in breve.
Perché il tuo ristorante su Google Maps deve esserci?
Perché la visibilità online è il modo più diretto per farti trovare da nuovi clienti, e Google Maps è il posto dove chi ha fame cerca un locale. Non parliamo di chi ti conosce già. Parliamo di chi è in zona, magari per la prima volta, e scrive «pizzeria vicino a me».
Facciamo un passo indietro. Una volta c’erano l’insegna, il passaparola e l’elenco telefonico. Oggi l’insegna è la tua scheda: nome, foto, orari, recensioni, il tasto per chiamare e quello per le indicazioni. Tutto in una schermata.
E qui c’è il punto: una scheda curata lavora per te anche quando il locale è chiuso. Una scheda trascurata lavora contro di te, sempre.
Come faccio a creare la scheda del mio ristorante?
Per portare il tuo ristorante su Google Maps ti registri sul sito di Google dedicato alle attività, inserisci i dati del locale e verifichi di esserne il proprietario. Lo strumento si chiama Profilo dell’attività su Google: è quello che fino a qualche anno fa si chiamava Google My Business, e molti lo chiamano ancora così.

I passaggi sono questi:
- vai su google.com/business ed entra con un account Google
- segui le istruzioni e inserisci i dati del ristorante
- completa la verifica, che serve a dimostrare che il locale è davvero tuo
La verifica è il passaggio che molti rimandano. Non farlo: è quella che ti dà il controllo della scheda.
Quali informazioni devo inserire nel profilo?
Tutte quelle che servono a un cliente per decidere e raggiungerti, scritte in modo preciso. Sembra banale, ma è qui che si perdono più clienti: un numero sbagliato o un orario non aggiornato, e la persona arriva davanti a una serranda chiusa. Secondo te torna?

- nome del ristorante
- indirizzo completo
- numero di telefono
- orari di apertura
- una descrizione che racconti la storia del locale e faccia venire voglia di provarlo
Poi ci sono le parole chiave. Niente di tecnico: sono le parole che un cliente scrive quando cerca un posto come il tuo. Inseriscile in modo naturale nella descrizione e nelle sezioni del profilo dove hanno senso. Se fai pesce fresco, dillo. Se hai la pizza senza glutine o il giardino estivo, dillo.
E quando qualcosa cambia, aggiorna. Telefono, orari e descrizione si possono modificare in qualsiasi momento dalla scheda. Ferie d’agosto comprese.
Quali foto e video devo caricare?
Carica immagini di buona qualità che mostrino quattro cose: l’atmosfera, gli interni, i piatti e le persone che ci lavorano. Chi non ti conosce mangia prima con gli occhi, e la tua scheda è il primo assaggio.

- l’atmosfera: la sala piena, la luce della sera, il dehors
- gli interni: tavoli, bancone, dettagli che ti distinguono
- i piatti: quelli che vendi di più e quelli di cui vai fiero
- il personale: le facce che il cliente troverà quando entra
Foto buie, sfocate o vecchie di anni fanno più danni di nessuna foto. Hai presente quando un piatto dal vivo è bellissimo e in foto sembra triste? Ecco.
Se non hai tempo o mano, è un lavoro che si può affidare: noi lo facciamo con il servizio di content production. Per vedere come lavoriamo nel mondo food, dai un’occhiata al progetto Gelateria Piacevole.
Come ottengo recensioni positive per il mio ristorante?
Chiedendole ai clienti soddisfatti e rispondendo a tutte quelle che ricevi. Le recensioni sono il passaparola di oggi: chi cerca un ristorante su Google Maps guarda le stelle prima ancora del menu.

Il momento giusto è quando il cliente è contento: al conto, dopo un complimento, mentre saluta. Una richiesta gentile basta. Molti lo fanno volentieri, solo che non ci pensano.
Poi rispondi. A tutte. A quelle belle con un grazie vero, non copiato e incollato. A quelle brutte con calma, senza litigare: chi legge non giudica la critica, giudica come reagisci.
Una cosa da non fare: offrire sconti o regali in cambio di una recensione. Le regole di Google non lo permettono.
Come capisco se la scheda sta funzionando?
Guardando le statistiche che Google ti mette a disposizione nella scheda. I numeri da tenere d’occhio sono tre:

- le visualizzazioni del profilo
- i clic verso il tuo sito web
- le telefonate partite dalla scheda
Non serve controllarli ogni giorno. Dai un’occhiata con regolarità e chiediti cosa ti stanno dicendo. Se le visualizzazioni salgono ma le telefonate no, forse le foto o gli orari non convincono. Se calano tutte e due, è ora di rimettere mano al profilo. I numeri servono a questo: capire dove intervenire.
La scheda è un pezzo della tua presenza su Google, non tutta. Se vuoi capire come Google decide chi mostrare per primo, ne abbiamo parlato nell’articolo su come funziona la classifica di Google.
Quanto tempo ci vuole per comparire su Google Maps?
Può volerci qualche settimana prima che il tuo ristorante su Google Maps venga indicizzato e mostrato. Non è immediato, quindi non aspettare l’inaugurazione o l’inizio della stagione per muoverti.
E se dopo qualche settimana ancora non compari? Controlla di aver completato la verifica e che i dati siano corretti. Se è tutto a posto, contatta l’assistenza di Google dedicata alle attività.
Ultima cosa: non ti serve un computer in ufficio. Google Maps funziona da smartphone, tablet e pc, dal sito o dall’app per iPhone e Android. Puoi aggiornare gli orari anche tra un servizio e l’altro.
In sintesi
- La scheda Google è la tua insegna online: chi ha fame e non ti conosce decide da lì.
- Si parte creando e verificando il Profilo dell’attività su Google, l’ex Google My Business.
- Dati precisi, parole chiave naturali, foto curate e recensioni gestite fanno la differenza tra una scheda che porta clienti e una che li allontana.
- Visualizzazioni, clic sul sito e telefonate ti dicono se stai andando nella direzione giusta.
- Per vedere il tuo ristorante su Google Maps può servire qualche settimana: prima inizi, meglio è.
Vuoi che il tuo ristorante su Google Maps lavori davvero per te, senza toglierti tempo dalla sala? Scrivici: guardiamo insieme la tua scheda e ti diciamo cosa sistemare.