Glossario · Advertising
Affissione
Anche: pubblicità esterna, cartellonistica, out of home, OOH
In breve: L'affissione è la pubblicità su manifesti e cartelloni esposti in spazi pubblici, come strade, piazze e fermate: porta il tuo messaggio a chi vive e si muove in una zona precisa.
Se ti stai chiedendo cos’è l’affissione, è la forma di pubblicità più antica e più visibile che esista: un manifesto o un cartellone esposto in uno spazio pubblico, dove le persone passano ogni giorno. Non serve che qualcuno apra un’app o faccia una ricerca. Il messaggio è lì, sulla strada che i tuoi clienti percorrono per andare al lavoro, a scuola o a fare la spesa.
La trovi chiamata anche pubblicità esterna, cartellonistica oppure, in inglese, out of home.
Cos’è l’affissione e come funziona?
Funziona affittando per un periodo uno spazio fisico su cui esporre il tuo messaggio. Lo spazio può essere del Comune, e allora si parla di pubbliche affissioni, oppure di una concessionaria privata che gestisce i propri impianti.
Il percorso è sempre lo stesso: scegli la zona, scegli il formato, prenoti gli spazi per le date che ti servono, fai stampare i manifesti e li consegni a chi li affigge. Il prezzo comprende di norma l’affitto dello spazio e il canone dovuto al Comune, mentre grafica e stampa sono a parte.
Gli spazi migliori sono pochi e si prenotano con anticipo. Se punti a un periodo caldo come Natale, i saldi o l’apertura di una nuova sede, muoviti almeno un mese prima.
Quali formati di affissione esistono?
Esistono formati piccoli da marciapiede e formati grandi da strada a scorrimento veloce, e la scelta dipende da chi deve leggerti: un pedone o un automobilista. I più diffusi in Italia sono questi:
- manifesti 70×100 e 100×140 cm, tipici delle pubbliche affissioni comunali
- poster 6×3 metri, il classico cartellone stradale
- pensiline e paline alle fermate di autobus e tram
- affissione dinamica, cioè la pubblicità su autobus, tram e metro
- schermi digitali, dove il tuo messaggio ruota insieme ad altri
- maxi affissioni su ponteggi e facciate di palazzi
Una regola vale per tutti i formati: chi passa in auto ha due o tre secondi. Un’immagine, sei o sette parole, il tuo marchio e un solo modo per trovarti. Tutto il resto non viene letto.
Perché l’affissione conta per la tua azienda?
Conta perché ti rende presente in una zona precisa, davanti a tutti, senza chiedere il permesso a un algoritmo. Se la tua attività vive di clienti locali, come un ristorante, uno studio medico, una concessionaria o un negozio, parlare a chi abita e lavora entro pochi chilometri è esattamente ciò che ti serve.
C’è poi un effetto di fiducia. Un’azienda che compare su un cartellone viene percepita come solida e radicata sul territorio, e lo stesso messaggio visto ogni giorno per due settimane resta in testa più di un annuncio scrollato in un secondo.
Chi ha capito cos’è l’affissione sa anche che da sola fa metà del lavoro. Rende molto di più quando è affiancata dalle campagne online: la persona vede il cartellone la mattina e la sera ritrova lo stesso messaggio sui social, con la possibilità di cliccare. Per questo nel nostro servizio di advertising pianifichiamo insieme la parte online e quella offline, con la stessa grafica e la stessa offerta.
Quanto costa e quanto dura una campagna di affissione?
Dura di solito 14 giorni, o multipli di 14, e il costo dipende da città, posizione e formato. Un manifesto comunale in un piccolo centro può costare pochi euro, mentre un 6×3 su una strada trafficata di una grande città arriva a diverse centinaia di euro o più per ogni periodo.
Alla spesa per gli spazi aggiungi la stampa e la grafica. Meglio pochi impianti nei punti giusti, vicino alla tua sede o lungo i percorsi dei tuoi clienti, che tanti manifesti sparsi dove non passa nessuno.
Controlla sempre due cose prima di firmare: la posizione esatta di ogni impianto, andandoci di persona se puoi, e la stima dei passaggi giornalieri che la concessionaria ti dichiara.
Come capisci se l’affissione ha funzionato?
Lo capisci dando alle persone un motivo e un modo tracciabile per rispondere al cartellone. Il manifesto non ha un contatore di clic, quindi la misura te la devi costruire prima di partire.
I metodi più semplici sono un codice sconto riservato a chi ha visto il manifesto, un QR code che porta a una pagina dedicata, un numero di telefono usato solo per quella campagna. Puoi anche chiedere ai nuovi clienti come ti hanno conosciuto e confrontare le ricerche del tuo nome su Google prima e durante l’uscita.
Ora che sai cos’è l’affissione, la domanda giusta non è se sia meglio o peggio del digitale. È dove passano i tuoi clienti e cosa vuoi che facciano dopo averti visto.
Costo per mille contatti = costo della campagna ÷ passaggi stimati × 1.000 Paghi 900 € per un cartellone 6x3 davanti a cui passano 150.000 persone in 14 giorni? Il costo per mille contatti è 6 €.
Un esempio pratico
Immagina una pizzeria che apre una seconda sede in un comune di 40.000 abitanti. Per 14 giorni prenota 20 manifesti 100x140 e un 6x3 sulla strada principale, spendendo 1.400 € tra spazi e stampa, e sul manifesto mette un codice che dà diritto a una bibita omaggio. In due settimane 180 tavoli usano il codice: ogni tavolo portato dai manifesti è costato circa 7,80 €.